impianto di termovalorizzazione: ENVEA fornisce sistemi di analisi e controllo degli inquinanti di ultima generazione

Impianto di incenerimento | MIR IS, MIR FT, QAL 181, StackFlow 200, AMESA D

Cliente: Impianto di termovalorizzazione (Francia)

Oggetto: Aggiornamento dei sistemi di controllo degli inquinanti

Soluzione: Uno shelter in grado di contenere tutti gli analizzatori ed i campionatori per le Diossine (PCDD/PCDF)

Il termovalorizzatore di Evreux, entrato in funzione nel 2003, tratta rifiuti domestici e rifiuti industriali non pericolosi, nel sud dell’Eure, una zona con più di 200 comuni.  L’impianto appartiene al SETOM (Syndicat Etude Traitement Ordures Ménagères) del dipartimento dell’EureIl termovalorizzatore di Evreux, entrato in funzione nel 2003, tratta rifiuti domestici e rifiuti industriali non pericolosi, nel sud dell’Eure, una zona con più di 200 comuni.  L’impianto appartiene al SETOM (Syndicat Etude Traitement Ordures Ménagères) del dipartimento dell’Eure

Il sito tratta quasi 100.000 tonnellate di rifiuti all’anno, generando vapore sufficiente a garantire una produzione di 6,5 MW di elettricità, riscaldamento e acqua calda che soddisfa circa 8.000 alloggi situati nella zona circostante..

L’impianto è soggetto ai controlli di legge ed alle norme ICPE. Questo implica la necessità di misurare in continuo le emissioni in atmosfera, monitorando costantemente il rispetto dei limiti emissivi per ogni singolo inquinante.

Intervista con la direzione del termovalorizzatore di Evreux:

Qual è il contesto per la riqualificazione del sito in termini di controllo delle emissioni?

Dato che il contratto operativo dell’impianto scadeva nel 2019, è stata richiesta una offerta pubblica per l’adeguamento. L’offerta del candidato selezionato, comprendeva un’opzione per un migliore utilizzo dell’energia prodotta dai forni e la sostituzione dei sistemi di monitoraggio SME/CEMS..

Questi sistemi sono parte integrante del processo di incenerimento e contribuiscono al monitoraggio fiscale del sito.

ENVEA è stata quindi scelta dall’appaltatore per la sostituzione dei sistemi di analisi esistenti, situati a monte e a valle del processo di trattamento fumi. I sistemi installati, contribuiranno al controllo/dosaggio dei reagenti (bicarbonato di sodio, NH3 e coke di lignite) per la riduzione delle emissioni (gas acidi, NOx e metalli pesanti) presenti nei fumi

Qual è stata la soluzione proposta da ENVEA?

In relazione all’ambiente specifico di sito l’appaltatore ha richiesto delle garanzie specifiche ed ottimali dei sistemi installati. Al fine di ottimizzare il processo e la durata della strumentazione, ENVEA ha proposto di rivedere l’installazione iniziale delle apparecchiature (analizzatori emissioni e campionatori per le Diossine) con lo scopo di facilitare il lavoro giornaliero dei tecnici in impianto. Questa operazione, ha portato ENVEA a proporre un unico cabinato – idoneo all’ambiente circostante – nel quale sono stati ricoverati tutti gli strumenti di controllo e analisi.

ENVEA ha anche pensato ad eventuali cambiamenti normativi futuri ed ha quindi progettato il cabinato per consentire l’installazione di altra strumentazione di analisi.

L’acquisizione e la gestione dei dati relativi alle misure degli analizzatori sono garantiti dalla piattaforma WEX di ENVEA. Questa piattaforma controlla, tramite il sistema automatizzato dell’impianto, il superamento delle soglie stabilite e quindi l’arresto del forno da parte dell’operatore. Il sistema di acquisizione dati, permette di monitorare e trasmettere quotidianamente i dati rilevati a tutte le parti interessate.

In merito al reporting normativo, ENVEA ha implementato ed inserito una rete di comunicazione intelligente tra cabina analisi e sala controllo, al fine di avere una corretta gestione della strumentazione e quindi garantire e ottimizzare la ridondanza dei sistemi di analisi installati.

C’è un aspetto particolare che vorrebbe sottolineare?

L’affidabilità degli strumenti ENVEA è evidente ed apprezzabile nell’impianto. Gli analizzatori installati ci danno piena soddisfazione in termini di affidabilità e qualità della misura.

Durante tutto il progetto abbiamo lavorato a stretto contatto con il team tecnico commerciale di ENVEA per evitare il blocco del forno e di conseguenza dell’impianto. Il fermo impianto ha sempre conseguenze importanti per il servizio pubblico e le autorità locali.

L’impianto in numeri

  • Funzionamento continuo H24: 25 persone in impianto, e 14 sempre presenti
  • 2 forni: 6,2 ton di rifiuti trattati all’ora per ogni singolo forno
Dettagli di installazione:
  • Misurazione a monte del trattamento dei fumi: MIR IS
  • Analisi fumi a camino + backup: MIR FT
  • Misurazione del particolato a camino: QAL 181
  • Misura della portata e velocità a camino: Stackflow 200
  • Campionatore di diossine e furani: AMESA-D
  • Piattaforma per l’acquisizione dati e reporting normativo: WEX