Arve valley (France)

SGL Carbon: ENVEA fornisce l’impianto di Passy (France) con strumenti di monitoraggio delle polveri di ultima generazione

Prodotti in carbonio sistetico e grafite | PCME QAL 991 & StackFlow 100

SSGL Carbon è uno dei principali produttori mondiali di componenti in carbonio sintetico e grafite. Questi prodotti sono utilizzati in molti settori high-tech: semiconduttori, chip elettronici, LED, pannelli solari, reattori nucleari, ecc.

Il gruppo ha 5.000 dipendenti nel mondo dislocati in 27 stabilimenti, due dei quali in Francia (Passy e Saint Martin d’Hères). Il sito di Passy, risalente al 1896, ha un’estensione di 14 ettari e conta 160 dipendenti. È specializzato nella produzione di grafite sintetica a base di pet coke. La sua produzione annua di circa 9000t è esportata per l’85%. Lo stabilimento è certificato ISO 9001 e ISO 50001 (miglioramento delle prestazioni energetiche).

Passy si trova nella valle dell’Arve, in (Alta Savoia). E’ una zona particolarmente sensibile all’inquinamento atmosferico per via della sua topografia.

Rispetto ad una condizione di pianura, in una valle si ha una maggior concentrazione di attività antropiche ed industriali con conseguenze significative a livello di inquinamento atmosferico. I piani di protezione dell’atmosfera sono stati quindi messi in atto dalla prefettura dal 2012, imponendo alle industrie della valle valori limite di emissione più restrittivi rispetto ad altri siti meno esposti.

Intervista con Mr. Pierre Praicheux (Site Manager) e Mr. Sylvain Collet (HSE Manager), SGL Carbon Passy.

Perchè avete dotato l’impianto di misuratori di polveri?

La nostra decisione si è basata su una nuova richiesta normativa. L’ordine di classificazione prefettizio del gennaio 2018 menzionava la necessità per il sito di Passy di istituire misurazioni continue delle concentrazioni di polveri e portate con frequenza oraria da applicare ad una ventina di ciminiere
Fino ad oggi, l’impianto era dotato di sonde triboelettriche (misurazione delle emissioni di tipo tutto o niente). Il nostro obiettivo era quindi molteplice: attrezzarci per poter monitorare in continuo le emissioni di polveri, anticipare eventuali interventi di manutenzione e migliorare la manutenzione preventiva. Volevamo anche quantificare le emissioni di polveri durante gli episodi di allarme di inquinamento che si verificano ogni anno tra novembre e marzo, a seconda delle concentrazioni di inquinanti nell’aria.

La prefettura predispone livelli di allerta con azioni specifiche da attuare da parte delle industrie locali e potenzialmente la chiusura di alcuni impianti.

Quali soluzioni avete adottato?

Per soddisfare i requisiti normativi, abbiamo testato per un anno due diverse tecnologie per la misurazione in continuo delle emissioni a valle della linea trattamento dei fumi. 5 camini sono stati equipaggiati con analizzatori elettrodinamici ENVEA QAL 991 e 6 con analizzatori ottici di un altro fornitore..

Alla fine del periodo di prova, abbiamo scelto gli analizzatori ENVEA CEMS per le misure di polveri perché garantiscono un’ottima precisione ed affidabilità, oltre a una ridotta manutenzione. Infatti, la tecnologia elettrodinamica permette di fare a meno di ventilatori ed altre parti meccaniche negli analizzatori. Sapendo che diversi punti di misura sono accessibili solo tramite una piattaforma aerea, questo ci permette anche di limitare i costi in caso di intervento. Infine, siamo stati molto soddisfatti del supporto tecnico offerto da ENVEA.

Il decreto prevede anche l’obbligo di effettuare misurazioni comparative. Ogni anno, un’organizzazione accreditata COFRAC verifica la calibrazione e la taratura degli analizzatori. Nessuna deriva è stata rilevata durante le misure comparative effettuate dopo l’installazione, il che ha confermato la nostra scelta delle apparecchiature ENVEA per equipaggiare i 21 camini.

Nel corso del 2021, si sono verificati 2 episodi di allarme inquinamento nella valle – dal 12 al 13 gennaio, livello 1 e dal 24 al 28 febbraio, livello 2 – che hanno portato alla chiusura di 3 ciminiere in febbraio. Grazie agli analizzatori, possiamo fornire in dettaglio i flussi di massa orari delle emissioni evitate. L’ordine di grandezza è di 5 grammi di particolato per camino e per giorno.

Quali sono i vostri ultimi investimenti relativi alla riduzione dell’inquinamento atmosferico?

SGL Carbon ha investito 15 milioni di euro dal 2005 per ridurre l’impatto ambientale dello stabilimento di Passy. L’ultimo grande progetto è l’installazione nel 2018, al costo di 4 milioni di euro, di un sistema di trattamento degli odori e dei fumi per le camere di grafite. Ha una capacità di trattamento fino a 120.000 m3/h.
Il sistema di un sistema di trattamento dei fumi in due stadi: il primo stadio, per il trattamento delle polveri e dei gas acidi (SO2, HF), comprende filtri a manica e un sistema di iniezione di calce. Il secondo è dedicato al trattamento dei gas odorosi (principalemente H2S).
Questo sistema di trattamento dei fumi ha permesso di ridurre dell’80% le emissioni di polveri incanalate del sito e di garantire emissioni di polveri al camino inferiori a 2 mg/Nm3.

Dettagli installazione:

  • Sistema elettrodinamico certificato di monitoraggio emisisoni ElettroDynaminic: QAL 991

Gli analizzatori sono certificati QAL1 e offrono una precisione 6 volte superiore a quella richiesta dalla norma EN 15267-3 (incertezza 3,7% contro 22,5%).

  • Misuratore di portata certificato a pressione differenziale: StackFlow 100